Riconoscimento delle erbe spontanee

Domenica 24 Settembre 2017

Domenica 24 Settembre l'Officina botanica di Castello Quistini organizza un workshop per imparare a conoscere e riconoscere le principali infestanti presenti in natura per imparare ad utilizzarle come erbe officinali e in cucina.
Non tutte le “erbacce” sono da buttare, alcune erbe dette “infestanti” si possono utilizzare come altre erbe spontanee in cucina per preparare piatti gustosi e insoliti, per salutari tisane o per bagni benefici, l’importante è saperle riconoscere. Domenica 24 Settembre dalle 14,30 alle 17,30 si terrà un corso sul riconoscimento delle piante e erbe spontanee, alcuni loro utilizzi in cucina e i diversi utilizzi fitoterapici.
In natura esiste ad esempio il "Centocchio", noto anche come "Paerina", erbacea diffusa praticamente ovunque nel nostro paese e definita come erba infestante, può essere utilizzata contro il prurito e l'eczema e viene indicata anche per disturbi come la bronchite. Un altro esempio di infestante è il "Topinambur", il cui tubero può essere utilizzato nelle insalate o aggiunto ai minestroni e possono essere utilizzate liberamente dai diabetici in quanto non contengono glucosio.
Senza trascurare le più conosciute come l' "Ortica", utilizzabile come infuso o decotto, ha grandi proprietà diuretiche e depurative, oltre essere ricca di proteine, vitamine, enzimi, e sali minerali. In cucina si può usare come verdura cotta, in minestre, risotti e cruda nelle insalate miste.
Ecco tutte le erbe spontanee che verranno trattate e imparerete a conoscere: ACETOSELLA, AGRIMONIA, ALLORO, AMARANTO, ARTEMISIA, BETONICA, CAVOLO, CENTOCCHIO, CINQUEFOGLIO, ERBA MEDICA, LAVANDA, MELISSA, MENTA, PIATTELLO, RUCOLA
Il workshop, teorico e pratico, permetterà di conoscere e riconoscere tra i giardini di Castello Quistini le principali varietà di infestanti presenti comunemente in tutti i giardini e prati.

Chi è Marilena Pinti? Marilena Pinti, naturopata ed esperta di erbe spontanee, da 24 anni gestisce una azienda agricola a Sarezzo. È specializzata sulle proprietà delle erbe selvatiche, sui lori utilizzi in cucina o nella cura della persona. Conduce una fattoria didattica con particolare attenzione all’habitat naturale del luogo. Ha studiato naturopatia secondo il metodo Costacurta/Lezaeta presso l’ACNIN di Conegliano Veneto. Ha conseguito il diploma di Operatore in Ambito Erboristico della Regione Veneto presso La Biolca di Battaglia Terme. Tiene corsi sul riconoscimento e utilizzo delle erbe spontanee ed è autrice della pubblicazione dell’Ecomuseo di Valle Trompia: “Le nostre erbe spontanee”.

La quota di iscrizione è di 30,00€

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Erbe spontanee - Paerina
Erbe spontanee - Viola
Erbe spontanee - Tarassaco
Erbe spontanee - Parietaria
Erbe spontanee - Acetosella
Erbe spontanee - Favagello