Il palazzo e i giardini di rose

Un castello del 1600 immerso in un meraviglioso giardino

Castello Quistini è un antica dimora del 1500, unica nel suo genere, con saloni ricchi di storia e di leggende, situata tra le splendide colline della Franciacorta, a due passi dal centro storico di Rovato.
Una collezione con oltre 1500 varietà di rose che formano anche un labirinto. Angoli verdi segreti, come un giardino bioenergetico, un giardino segreto delle ortensie, un brolo dove trovare le più strane e antiche varietà di piante da frutto e un piccolo orto dei semplici. La superfice complessiva del giardino botanico supera i 10.000 metri quadrati.
Tra i giardini sono presenti sculture realizzate con materiali di riciclo da Marco Mazza.
I Giardini di Castello Quistini, sono stati progettati e sono curati dalla famiglia proprietaria del castello, rappresentano un'oasi verde dove poter assaporare profumi della meravigliosa collezione di rose antiche, moderne e inglesi con le più particolari e strane varietà, immergendosi in un'atmosfera unica tra storia e leggenda.

“Castello Quistini è un luogo magico, per tutti gli appassionati di botanica o per chi semplicemente desidera passare una domenica all'aria aperta, che allontana i pensieri quotidiani offrendo la possibilità, a chi la sa cogliere, di vivere una giornata rigenerante per lo spirito e per il corpo potendo ammirare le bellissime fioriture e godendo dei giardini unici di questo luogo.”

Castello Quistini - Labirinto di rose

Labirinto di rose

Il labirinto di rose consiste in tre ampi cerchi concentrici composti esclusivamente da rose, con un gazebo al centro coperto con una splendida rosa rampicante ad unica fioritura (Banksiae Alba e Banksiae Alba Plena). I tre cerchi sono a loro volta divisi in quattro settori circolari che raccontano la storia delle rosa.

Castello Quistini - Salone del camino

Salone del camino

E' il salone ad unica campata più grande in Franciacorta (misura 150 mq. e 9 mt di altezza). Il grande e imponente camino anch’esso in pietra di Sarnico bugnata vede sui fianchi il richiamo ad una pianta particolare come il vischio. Con le pareti bianche e la sala vuota, a fine ’800 la sala viene richiesta dalla chiesa parrocchiale di Rovato per costruirvi la “macchina dei Tridui”.

Castello Quistini - Sala ricevimenti

Sala ricevimenti

La sala delle colonne costituisce un fabbricato a parte ed è probabilmente la costruzione più antica e importante del complesso architettonico. E’ parzialmente interrata, con copertura a volta e costituita da tre navate. Si ipotizza infatti che in passato vista l’accuratezza delle finiture, dovesse svolgere una funzione molto importante per il palazzo, e probabilmente per l’intero paese. Oggi questa sala viene attrezzata per ospitare ricevimenti, convegni, banchetti ed esposizioni in tutto l’arco dell’anno.

Castello Quistini - Sala grottesca

Sala grottesca

Le decorazioni di questa sala prendono il nome dalle maschere grottesche che si possono vedere nella cornice superiore. Le decorazioni ottocentesche sono realizzate a tempera con il sistema che oggi si può definire a “stencil”. Il pavimento "veneziano" è un mosaico in piccoli pezzi di marmo colorati, tipico del periodo veneto.

Castello Quistini - Giardino delle ortensie

Giardino delle ortensie

In questo piccolo e nascosto giardino troviamo alcune varietà di ortensie tra le più particolari. Dalle ortensie classiche a palla, a quelle a fiore piatto chiamate Teller. Queste piante ci regalano giganteschi fiori dai petali morbidissimi e color pastello. Questo giardino è posto fuori dalle mura del palazzo.

Castello Quistini - Brolo dei frutti antichi

Brolo dei frutti antichi

Nel “brolo” (nel bresciano considerato l’area produttiva della casa), sono stati reinseriti molti frutti antichi e/o abbandonati oggi non più in commercio. Ne citiamo alcuni che i visitatori nei periodi di fruttificazione possono gustare: il biricoccolo, che nelle sue tre declinazioni varietali si distingue in “nostrano” “gigante” “vesuviano”. Il nashi, il fico brogiotto, il pero cotogno.

Castello Quistini - Portico di ingresso

Portico di ingresso

E' il porticato di ingresso al palazzo: grande e imponente e costeggia tre lati del palazzo. Le colonne sono state realizzate in pietra di Sarnico, la pietra tipica delle zone del lago d'Iseo.

Castello Quistini - Giardino bioenergetico

Giardino bioenergetico

L’idea di partenza che le piante e natura siano benefiche per le persone è molto antica. E’ noto ad esempio che moltissime specie vegetali possiedono proprietà terapeutiche sotto forma di principi attivi, utilizzati da tempo in vari preparati medicinali o alimentari. Molte ricerche hanno anche ampliato la consapevolezza e l’interesse verso l’aiuto che le piante ci possono offrire in altra maniera, dimostrando come l’interazione benefica delle piante con l’uomo possa avvenire anche a livello psicologico, sensoriale o emozionale.

Castello Quistini - Portico della sala ricevimenti

Portico della sala ricevimenti

E' il porticato che dà accesso alla bellissima sala ricevimenti. Diversamente dal portico di ingresso, è stato realizzato con colonne in mattoni e travi in legno.